CONTRASTO ALLA PANDEMIA, NUOVE MISURE DELLA DIOCESI

Vaccino, tampone negativo o guarigione da meno di 6 mesi per chi svolge i servizi pastorali più a rischio di contagio. Riprendono le processioni con il popolo. Il Vicario generale: «La cura per la salvezza delle anime non può prescindere dal tutelare la salute dei corpi»

Decreto circa alcune misure di contrasto alla pandemia         

Nota sulle processioni 

Contrasto
alla pandemia, nuove misure della Diocesi



Vaccino,
tampone negativo o guarigione da meno di 6 mesi per chi svolge i servizi
pastorali più a rischio di contagio. Riprendono le processioni con il popolo.
Il Vicario generale: «La cura per la salvezza delle anime non può prescindere
dal tutelare la salute dei corpi»




«La cura per
la salvezza delle anime non può prescindere dall’impegno di tutelare la salute
dei corpi – spiega monsignor Franco Agnesi nel decreto -: anche in questo tempo
di emergenza la Chiesa ha sempre continuato ad annunciare il Vangelo, celebrare
i Sacramenti e aiutare i poveri adottando adeguati protocolli in grado di
prevenire infezioni da SARS-CoV-2. Compito della comunità cristiana è adottare
tutte le misure necessarie a ridurre quanto più possibile il rischio del contagio,
sempre nel rispetto della libertà dei singoli».



Il decreto –
che cita alcuni interventi di papa Francesco e del presidente della Repubblica
Sergio Mattarella sul tema dei vaccini – traduce le linee guida per prevenire
il rischio di diffusione del virus indicate dalla Presidenza della Conferenza
episcopale italiana in una nota pubblicata il 7 settembre. Queste nuove norme
entreranno in vigore dal 20 settembre.



Diffusa
anche una nota dello stesso Vicario generale relativa alle processioni
religiose: «L’aggravarsi della situazione sanitaria – ricorda la nota – aveva
reso necessaria una nuova modalità, più restrittiva, per lo svolgimento delle
processioni, specificata nel Decreto del 1° settembre 2020. L’attuale andamento
della pandemia e i nuovi metodi per contrastarla suggeriscono di poter
riprendere le processioni con la partecipazione del popolo durante l’intero
tragitto».



In tutto il
territorio della Diocesi potranno dunque riprendere le processioni con la
partecipazione dei fedeli, nel rispetto delle misure anti-Covid: in
particolare, si sottolinea, i partecipanti «manterranno sempre la distanza
interpersonale di almeno un metro e indosseranno sempre la mascherina anche se
il percorso sarà interamente all’aperto». La nota sulle processioni religiose è
in vigore da oggi.




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